CASE IN MINIATURA

Sfogliando una rivista mi sono imbattuta in un articolo curioso e affascinante che mi ha fatto conoscere una realtà a me sconosciuta: le case in miniatura.

Oggetti realizzati con talento, passione e gusto, progettati e realizzati nei minimi dettagli; la creazione delle case in miniatura include l’arte della pittura, della decorazione, dell’architettura, del cucito, del ricamo etc…

Solitamente il materiale utilizzato per la realizzazione di queste case è il legno ma per strutture più complesse e articolate anche gesso e stucco.

Christine Léa Frisoni, autrice del libro “Le Grande Livre de la Maison Miniature”, in un’intervista afferma che “una casa in miniatura non è una casa di bambola, ma una vera e propria creazione artistica che permette di creare degli ambienti secondo la propria immaginazione”.

Christine Léa Frisoni è una miniaturista francese proprietaria di un negozio, a Parigi, dove si possono trovare non solo case in miniatura, ma anche mobili e accessori in scala 1:12.

Vi consiglio di perdere qualche minuto per curiosare in rete le creazioni di questa artista ed immergervi in un incantevole e fiabesco mondo shabby chic francese e, perché no, prendere spunto per un nuovo hobby!

Di seguito alcune immagini tratte dal blog di Christine Léa Frisoni, atelier-de-lea.blogspot.it

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IL CAMINO

Eccoci… siamo giunti nel bel mezzo della stagione fredda e quale può essere la soluzione per eccellenza per rendere più accogliente e calda la nostra casa, avvolti da una sensazione di relax, se non un bel camino?

Il camino, fuoco, caminetto o come lo si voglia chiamare, oltre ad essere il metodo di riscaldamento più primitivo, è un elemento architettonico capace di rendere unico, scenografico e accogliente lo spazio dove viene installato. Un camino può essere realizzato in moltissime dimensioni e grandezze, con forme e materiali diversi.

Sfogliando riviste, l’web o incappando direttamente in ambienti ove è presente un camino si possono osservare un’infinità di soluzioni progettuali su come e dove posizionarlo.

Innanzitutto si devono distinguere due ampie categorie di camini: con la cappa, alimentati a legna o a pellet, oppure di “nuova generazione” funzionanti senza canna fumaria, i biocamini, alimentati a bioetanolo.

Questa caratteristica funzionale, che caratterizza la tipologia di camino, comporta la collocazione di esso all’interno degli ambienti; i camini che necessitano di canna fumaria devono per esigenze tecniche essere obbligatoriamente addossati ad una parete oppure incassati, mentre i biocamini possono essere collocati anche in mezzo ad una stanza.

Una volta scelta la tipologia, a legna, pellet o bietanolo, ci si può divertire ricercando finiture originali, da inserire anche in un ambiente già arredato, che rendano il camino il grande protagonista della nostra casa.

Ecco alcune alternative da cui prendere ispirazione per ricreare l’incantevole atmosfera che un caminetto può dare: dallo stile classico al minimalista, dall’urban chic allo shabby, dallo stile nordico al retrò etc. etc.

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Gruppo Palazzetti

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boiseriec.blogspot.it

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donnaclick.it

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artedelcaminetto.it

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myscandinavianhome.com

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V&V calore

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womoms.com

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arredamentoprovenzale.net

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tutorcasa.it

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Caminetto bioetanolo modello Elipse ebios-fire – Foto Spartherm

IL CORRIDOIO

Il corridoio, come lo intendiamo noi oggi, ovvero spazio architettonico che serve per consentire il passaggio da una stanza all’altra della casa, si è diffuso all’inizio dell’Ottocento a seguito del consolidamento del ceto medio e al diffondersi dell’urbanizzazione comprendente appartamenti dalla fisionomia moderna con zone distinte per funzione. In tali appartamenti, simili agli attuali, si trovava spesso un lungo corridoio su cui affacciavano le varie stanze. Prima invece, ad esempio nel Settecento, tutte le stanze comunicavano semplicemente le une con le altre.

Oggi giorno il corridoio viene spesso, a mio avviso, erroneamente considerato superficie utile persa e frequentemente lasciato a se stesso; ritengo invece che questo spazio non sia da sottovalutare, è sì un luogo neutro ma con un ruolo fondamentale, collegare tutti gli spazi di differente destinazione d’uso della casa. Anche il corridoio è un elemento sostanziale che contribuisce a connotare lo stile dell’abitazione e a darne identità e quindi deve essere valorizzato.

Esistono svariati tipi di corridoi a seconda delle innumerevoli combinazioni tra dimensione e forma: corti, lunghi, larghi, stretti, a pettine, ad “L” etc.

Per arredare un corridoio il primo passo fondamentale è proprio quello di considerare le sue dimensioni e la sua forma: se il corridoio è stretto e con superficie ridotta non potrà ospitare mobili, mentre se è spazioso può diventare un’area funzionale della casa.

Una delle tipologie di corridoio più diffusa è sicuramente quella lunga e stretta, in questo caso visto che nella maggior parte dei casi il corridoio è cieco, gli elementi fondamentali da cui partire sono il colore delle pareti e l’illuminazione. La tinta delle pareti dovrà essere preferibilmente chiara e l’illuminazione diretta attraverso lampade da terra oppure utilizzando i lampadari a goccia; si possono utilizzare invece, in caso si preferisca una luce soffusa, punti luce puntuali sparsi per il corridoio sotto forma di lampade a pavimento o lampade segnapassi, magari in corrispondenza delle porte. Un altro consiglio per rendere il corridoio ancora più luminoso e apparentemente più spazioso è quello di appendere alle pareti degli specchi che riflettano luce e spazio. Giunti a questo punto, per arricchire ulteriormente il corridoio rendendolo veramente un ambiente “importante”, bisogna giocare con le decorazioni: appendere quadri o foto creando una vera e propria galleria d’arte seguendo i gusti personali, oppure sistemare a terra uno o più tappetti effetto passerella.

Se invece il corridoio è particolarmente ampio, le eventuali possibilità di intervento possono comprendere anche l’inserimento di mobili quali librerie a parete, armadi a muro, console etc. Un’altra idea può essere quella di controsoffittare l’ambiente ottenendo un effetto “scatola”, mettere delle cornici particolari alle porte, decorare con della boiserie oppure creare giochi ottici utilizzando la carta da parati.

Si potrebbe continuare quasi all’infinito: le soluzioni per arredare un corridoio rendendolo uno spazio elegante e raffinato sono moltissime, bastano piccoli accorgimenti, un po’ di fantasia e di creatività con l’accortezza di mantenerlo in armonia con il resto degli ambienti della casa.

Eccovi alcuni esempi da cui prendere spunto scovati nella rete.

corridoio 1 boiseriec.blogspot.itboiseriec.blogspot.it

corridoio 2 planete-deco.frplanete-deco.fr

corridoio 7 living.corriere.itliving.corriere.it

corridoio 3 casaetrend.itcasaetrend.it

corridoio 8 designandmore.itdesignandmore.it

corridoio 4 habitissimo.ithabitissimo.it

corridoio 5 cosedicasa.comcosedicasa.com

corridoio 6 cosedicasa.comcosedicasa.com

IL CONTRATTACCO DELLA CARTA DA PARATI

La carta da parati, utilizzata tantissimo negli anni Settanta e Ottanta per ricoprire intere pareti, dopo oltre vent’anni di buio, è tornata in voga tanto da essere oggi considerata una vera e propria tendenza. Oggi giorno vi è una nuova interpretazione dell’utilizzo di questo tipo di rivestimento, infatti non è più utilizzata come “total look”, ma come elemento d’arredo.

Si adopera la carta da parati per esempio per dare un tocco di colore ad un determinato ambiente, per dare importanza alla parete principale di una stanza o per dare nuova vita ad un vecchio armadio rivestendolo.

In commercio se ne possono trovare veramente di tutti i tipi sia per quanto riguarda il materiale, anche ecologico, sia per la varietà di colori e fantasie. Ne esistono con rappresentati soggetti floreali, geometrici, animali, con effetti vintage o materici.

Curiosità: la carta da parati venne arcaicamente utilizzata nel nostro Paese già nel 1200 quando si iniziò ad importare la carta dalla Cina. Fu proprio in Europa che nacque l’usanza di dipingere la carta (inizialmente a mano e successivamente con macchine industriali) per poi utilizzarla come ornamento per le pareti.

1 sala

Wall&decò

2 bimbi

Wall&decò

3 cucina

Wall&decò

1 cucina

Wall&decò

1 bagno

Wall&decò

2 camera

Wall&decò

1 camera

Wall&decò

3 camera

Wall&decò

LA SECONDA VITA DELLE TAZZE SPAIATE

Quando le tazze o tazzine iniziano a rompersi ed il servizio da tè o caffè si riduce sempre più di numero, si può trasformare il rimanente creando oggetti unici ed originali come ad esempio un’alzata per piccoli pasticcini o tortine.

Bastano alcune tazzine e piattini, anche spaiati, e una colla epossidica.

Cospargete sul bordo della prima tazza un filo di colla e appoggiatela capovolta al primo piattino, fate lo stesso con la base e appoggiate sopra un altro piattino, quindi create nello stesso sistema altri livelli alternando il verso delle tazze oppure creando altri tipi di composizione mixando i vari elementi, non dimenticate lo stile e il buongusto!

Lasciate asciugare per 24 ore, lavate accuratamente e… buona merenda!

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IL COSTRUIRE IN LEGNO

I principi della bioarchitettura sono identificabili nell’utilizzo di materiali naturali con prestazioni energetiche elevate e nell’impiego di tecnologie innovative che sfruttano le energie rinnovabili.

In particolare la casa con struttura in legno prende forma dall’unione di conoscenze, azioni, metodologie e strumenti che tendono razionalmente ad amalgamare l’esigenza di benessere all’efficienza, il design all’affidabilità, la tradizione all’innovazione. Una casa in legno è in grado di dare grandi soddisfazioni all’utilizzatore, comprensibili forse solo dopo che ci si è potuti vivere; la realizzazione di questi edifici richiede tuttavia rigore nella progettazione e un’attenzione maniacale dei particolari. È così che nasce una dimora unica, accogliente e plasmata sulle esigenze personali, il tutto in un involucro estremamente performante, antisismico e duraturo nel tempo.

ECOHouse Division di SKY-NRG (http://ecohouse.sky-nrg.com), società con sede a Castiglione delle Stiviere (MN), operante dal 2007 nel campo dell’efficienza energetica in ambito edilizio ed impiantistico, mette a disposizione una lunga esperienza nel settore dell’abitare e le competenze tecniche del proprio staff di progettisti e delle maestranze per condurre, passo dopo passo, nel nuovo stile di vita. L’azienda è attenta all’utilizzo delle tecnologie più innovative e delle fonti energetiche più green allo scopo di minimizzare gli sprechi e massimizzare i risparmi, a vantaggio del benessere dell’uomo e del suo ambiente.

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www.ecohouse.sky-nrg.com

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www.ecohouse.sky-nrg.com

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www.ecohouse.sky-nrg.com

IL BAGNO

La stanza da bagno o semplicemente bagno è il locale della casa che negli ultimi anni si è evoluto sempre più sino a diventare un vero e proprio “culto”.

Sappiamo bene che il bagno, inteso come sede di apparecchi igienici, presenta caratteristiche differenti nei vari Paesi del mondo a secondo delle varie culture.

Si hanno delle testimonianze che ci fanno capire come il bagno sia sempre stato considerato, nel corso della storia, struttura indispensabile per l’uomo. Infatti già intorno al 3000 a. C., alcune civiltà come gli Indù, consideravano il “bagno” come luogo dove migliorare il proprio aspetto fisico oltre che per soddisfare le esigenze fisiologiche.

Successivamente vi sono testimonianze, risalenti sia all’età egizia che a quella greca, ove vi sono elementi che fanno pensare all’utilizzo, da parte di queste civiltà, di complementi simili alla nostra doccia.

In epoca romana poi, come è ben risaputo, si ha un vero e proprio culto del bagno, soprattutto pubblico, inteso come terme, ovvero luogo dove socializzare; ma vi era anche la presenza, soprattutto nelle case dei patrizi, di servizi igienici privati dotati di numerosi confort.

Solamente nel medioevo il bagno conobbe un periodo di decadenza, dovuto alla mancanza di impianti fognari e alle credenze popolari le quali ritenevano l’acqua causa di malattie.

Oggi giorno il bagno è tornato ad essere parte essenziale della casa, stimolando interesse di progettisti, architetti e designer.

Il bagno è un luogo da mostrare, un luogo confortevole e accogliente.

Gli elementi fondamentali per rendere un bagno il gioiello della casa sono:

  • il rivestimento, il quale può essere in pietra, in mosaico, in ceramica etc.;
  • la vasca e/o doccia (sul mercato esistono moltissime aziende che ne propongono di originali ma soprattutto tecnologiche);
  • lo specchio, il quale talvolta è l’elemento scenografico della stanza (può servire anche per allargare l’ambiente);
  • le luci;
  • i sanitari e gli accessori, i quali possono essere di design presentando svariate forme, materiali e colori (per esempio i termo arredi scalda-salviette, accessori unici dalla doppia funzione, oppure soffioni molto grandi);
  • tende e tappeti.

hidra.it

 Photo www.hidra.it

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Photo mag.bzcasa.it

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Photo www.duravit.it

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Photo Gioia Magazine

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Photo www.bagnidalmondo.com

COME FARE ORDINE IN CUCINA?

Molto spesso cerchiamo di nascondere gli utensili da cucina creando disordine e “sovraffollamento” nei cassetti e sui ripiani… Sbagliamo?

Non avete mai pensato che proprio quest’ultimi possano diventare oggetti di arredo dando carattere alle nostre cucine? Eccovi una soluzione alternativa ma funzionale adattabile ad ogni situazione: una vecchia grata in ferro può tornare utile per sostenere tazze, mestoli e oggettistica varia.

001Photo by Pia van Spaendonck

SCALE…

La scala è da sempre contrassegno di collegamento verticale ma con molteplici sfaccettature variate nel corso dei secoli. Per esempio in antichità simboleggiava il collegamento tra terra e cielo, il mezzo per avvicinarsi alla divinità; durante il rinascimento poi la si ritrovò nella quotidianità come ornamento dei giardini e successivamente nel barocco come elemento di rappresentanza nei palazzi signorili. Ma non solo… fu anche protagonista sulla scena dei musical americani degli anni ’30 ed elemento caratterizzante le opere di M.C. Escher (1898-1972).

Ed oggi? Può essere considerata solo un elemento di collegamento tra piani di un edificio?

A me piace utilizzarla come elemento decorativo appoggiandola semplicemente ad una parete, ed utilizzando, a seconda della tipologia di scala, le pedate come mensole di appoggio oppure come supporto per appendere oggetti che possono variare in base alla stagione, alla ricorrenza o al mio stato d’animo attribuendo identità all’ambiente stesso.

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IL RICICLO CREATIVO

Ultimamente i miei clienti mi chiedono consulenze su come rendere unico un ambiente della loro casa. La mia convinzione è che in ogni casa c’è sempre l’oggetto, il mobile, il suppellettile della “NONNA” inutilizzato che ci sta guardando. E’ proprio in quell’istante, quando i vostri sguardi si incontrano, che scatta in voi il desiderio di riutilizzo e di trasformazione…

Basta un minimo di fai da te ed il gioco è fatto!

Ecco alcuni suggerimenti per realizzare il vostro pezzo unico.

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